29 mag 2013

La Poesia è Gioco e Sogno: Mostra Collettiva Itinerante nelle Biblioteche

 Addormentati piccino mio
 (ninna nanna popolare)

 Addormentati, piccino mio
 Sii un ragazzo al tuo risveglio.
 Prova ad addormentarti e dormi
 finchè la chiara alba permetterà al giorno di irrompere.
 Allora dormi e ancora dormi
 fino all'alba di domani
 Mi chiedo chi abbia inventato questa canzone,
 penso che la prima volta sia stata
 pronunciata dalla boccuccia di un bambino
 quando la madre lo lasciò che dormiva
 e lo ritrovò che cantava.
 Abua, bua, bua
 abua, tua madre di bacerà con gentilezza
 non temere i draghi della foresta
 tua madre ti proteggerà per sempre.
 Il mio bambino dagli occhietti scuri come le more
 la tua mamma andrà nel bosco,
 a prendere dei legnetti per il fuoco
 e ti preparerà dei biscottini a formaggio.


                                       












28 mar 2013

TAPAS EROTICAS : Progetto artistico di Poesia illustrata, liberamente ispirato alle “Odas Elementales” di Pablo Neruda.

                                   Ode alla mela.
                                   
"Te, mela,
voglio
celebrare
riempiendomi
la bocca
col tuo nome,
mangiandoti.
Sei sempre
nuova come niente altro,
sempre
appena caduta
dal Paradiso:
piena
e pura
guancia arrossata
dell’aurora!..."

                                                               


                                   Ode al suo aroma.

"... per tutta la lunghezza
della tua luce furiosa,
sulla tua circonferenza d’anfora,
sul calice,
sugli occhi del tuo seno,
fra le tue ampie palpebre
e la tua bocca di schiuma,
su tutto
lasciò,
la mia mano lasciò
odor d’inchiostro e selva,
sangue e frutti perduti,
fragranza
di obliati pianeti,
di puri
fogli vegetali,

il mio stesso corpo
sommerso
nella freschezza del tuo amore, amata,
come in una sorgente
o nel suono
di un campanile
lassù
tra l’odore del cielo
e il volo
degli ultimi uccelli,
amore,
odore,
parola
della tua pelle, dell’idioma
della notte nella tua notte,
del giorno nel tuo sguardo...."